Cosa fare dopo l’installazione di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx? Guida completa

Lince

(foto CC by http://www.flickr.com/photos/jurvetson/)
La giovane lince inizia a fare i primi passi :—)

Guida aggiornata il 19 maggio 2010
10 giugno 2010: aggiornata la parte relativa a flash
29 aprile 2010: prima versione della guida

Da poco tempo è stata rilasciata la versione 10.04 di Ubuntu Linux.
Vediamo alcune cose utili da fare subito dopo l’installazione
Nota per i nuovi utenti del mondo Linux. Nella guida sono indicati molti comandi da terminale. Niente paura, si tratta di operazioni che potete tranquillamente effettuare anche tramite interfaccia grafica (salvo alcune rare eccezioni).

Come immagino già sappiate, nel mondo Linux non è necessario andare a cercare i programmi su internet, scaricarli e poi installarli. Avete presente l’app store di Apple? Qui ci sono i “repository”, archivi ai quali il sistema operativo si collega per scaricare e installare i programmi in modo facile e veloce.

Con il software center (Applicazioni → software center) si possono installare e rimuovere programmi facilmente.

Il terminale aiuta a fare le cose più rapidamente, soprattutto quando si devono installare molti programmi insieme:
è più veloce aprire il terminale e scrivere

sudo apt-get install gimp inkscape thunderbird

piuttosto che aprire il software center, cercare Gimp, cliccare su installa, poi Inkscape, cliccare, quindi Thunderbird, ecc… ecc…

Quindi, se nella guida trovate un “sudo apt-get install programmax programmay”, potete in alternativa aprire il software center ed installare i programmax e programmay.

I repository di Ubuntu contengono migliaia di software di tutti i generi, ma per vari motivi alcuni programmi per Linux non sono presenti. Ci sono in questo caso due possibilità:
1) scaricare dal sito ufficiale del programma il file .deb, equivalente del .exe di Windows: si installa facendo doppio click, e poi cliccando su “installa”;
2) Aggiungere un repository esterno. È la soluzione migliore, perché in questo modo avremo anche gli aggiornamenti dei programma. Ma di norma occorre usare il terminale.

In entrambi casi però bisogna prestare massima attenzione, come per Windows: scaricate i programmi solo dai siti ufficiali dei programmi, e informatevi sull’attendibilità del programma. I programmi dei repository sono controllati e testati accuratamente, quelli che si trovano in rete no.
Insomma: se trovate un programma del tipo “diventa_ricco_con_due_click.deb” non installatelo :)

Si può aggiungere un repository esterno ppa con un comando da terminale:

sudo add-apt-repository nomerepository

tradotto: “aggiungi repository nome repository”.

Se vogliamo fare la stessa cosa da interfaccia grafica, possiamo installare Ubuntu Tweak, un fantastico programma che semplifica molte operazioni comuni. I repository si possono attivare nella sezione “centro sorgenti”.

Purtroppo lo stesso Ubuntu Tweak non è presente nei repository. Possiamo scaricare il .deb dal sito ufficiale, oppure usare il terminale, e aggiungere il repository di Ubuntu Tweak (punto 5 della guida).

1) Selezionare il server più veloce

Prima di aggiornare il sistema e installare nuovi programmi, è buona norma selezionare il server più veloce. A maggior ragione a pochi giorni dal rilascio della nuova versione di Ubuntu, quando molti server sono intasati dalle richieste.
In Sistema → Amministrazione → Sorgenti software
Scegliamo scaricare da → altro…

Clicchiamo su “seleziona server migliore”.

Partirà una analisi, conclusa la quale troveremo il server più performante.

2) Aggiornare il sistema

Andiamo in Sistema → Amministrazione → Gestione aggiornamenti
Clicchiamo su Verifica → installa aggiornamenti

oppure più velocemente, da terminale:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

3) Installare la lingua italiana

Sistema → Amministrazione → Supporto lingue
ci verrà offerta la possibilità di installare eventuali pacchetti mancanti

4) Installare i driver proprietari

Andiamo in sistema→amministrazione→driver hardware
Partirà la ricerca dei driver disponibili. Ci apparirà quindi una finestra, dalla quale potremo abilitarli.

5) Click o doppio click?

Il comportamento predefinito di Nautilus, il file manager di Ubuntu, è uguale a quello di Windows: con un click si selezionano i file, con un doppio click si aprono.
Esiste un’altra possibilità: adottare il sistema tipico di Kde. Il click singolo apre direttamente file e directory. Per selezionarli teniamo premuto CTRL mentre clicchiamo.
Per scegliere la modalità click singolo, apriamo Nautilus e andiamo in Modifica→Preferenze→comportamento

Selezioniamo “Singolo click per aprire gli oggetti”

6) Installare Ubuntu Tweak e Ailurus

Si tratta di due programmi che semplificano di molto la personalizzazione del sistema.
Purtroppo non sono presenti nei repository di Ubuntu.
Da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
sudo add-apt-repository ppa:ailurus
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak ailurus

7) Installare i codec multimediali, i font Microsoft e i plugin di estrazione

È utile aggiungere il repository Medibuntu, per installare i codec non liberi. Si può fare dal centro sorgenti di Ubuntu Tweak.
Oppure da terminale con il comando:

#aggiunge i repository Medibuntu
sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/`lsb_release -cs`.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list; sudo apt-get -q update 
sudo apt-get update && sudo apt-get --yes -q --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

Tuttavia intorno al 20 aprile il repository di Medibuntu ha avuto dei problemi. Se non riuscite a visualizzare questa pagina, scaricate ed eseguite da terminale questo script, che aggiunge il repository principale solo se funzionante, in caso contrario aggiunge un mirror.
Possiamo anche fare tutto da console:

wget http://dl.dropbox.com/u/6325803/aggiungi_medibuntu.sh
chmod +x aggiungi_medibuntu.sh
sudo ./aggiungi_medibuntu.sh

Per installare l’ultima versione di Flash Player dobbiamo abilitare anche i repository partner (sistema→amministrazione→sorgenti software→altro software→selezionare http://archive.canonical.com/ubuntu partner).

A questo punto possiamo installare i codec.
Da terminale:

#installa i codec
sudo apt-get install adobe-flashplugin gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse  gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse libavcodec-extra-52 libmp4v2-0 ttf-mscorefonts-installer unrar moonlight-plugin-core moonlight-plugin-mozilla libdvdnav4 libdvdread4 libdvdcss2 libxine1-ffmpeg ffmpeg p7zip-full unace-nonfree lha lxsplit

possiamo poi installare il pacchetto con i codec Divx, Real e Microsoft video. Ne esistono due versioni: una per i sistemi operativi a 32bit (w32codecs) e una per i sistemi operativi a 64bit (w64codecs).

32 bit:

sudo apt-get install w32codecs

64 bit:

sudo apt-get install w64codecs

8) Installare java o icedtea

In questa versione di Ubuntu il plugin java è stato spostato nei repository partner. Al suo posto è subentrato icedtea, incluso in ubuntu-restricted-extras.

Si tratta di software libero, ma non ancora al livello di java.

Se preferiamo java, ricordiamoci che dobbiamo avere i repository partner abilitati (vedi punto 7 della guida).

Quindi, da terminale:

sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-bin sun-java6-plugin sun-java6-fonts

Altrimenti, se vogliamo installare icedtea:

sudo apt-get install icedtea6-plugin openjdk-6-jre

9) Disattivare i servizi inutili

Da sistema→preferenze→applicazioni d’avvio possiamo disattivare i servizi che non usiamo, in modo da velocizzare l’avvio e diminuire l’uso di ram.

Eccone quelli che probabilmente non ci serviranno:

  • Assistenza visiva (Avvia la tecnologia assistiva preferita per la vista)
  • Desktop remoto (Server per desktop remoto di GNOME)
  • Gestore Bluetooth (se il nostro computer non ha una periferica bluetooth conviene disattivarlo)
  • Gnome Login Sound (il suono di avvio di Ubuntu)
  • Ubuntu One (il servizio di sincronizzazione file di Canonical)

10) Spostare a destra i pulsanti delle finestre

Il modo più semplice per spostare i pulsanti è cambiare tema. Infatti solo i temi Ambiance e Radiance hanno i pulsanti in questa posizione.
Un tema che consiglio è Shiki-colors, presente nei repository e usato, tra gli altri, da Linux Mint.

sudo apt-get install shiki-colors

Se volete invece usare i due temi predefiniti con i pulsanti a destra, potete intervenire con Ubuntu Tweak o Ailurus.

11) Aggiungere i pulsanti a Nautilus

Per aggiungere al file manager i classici pulsanti taglia, copia e incolla bisogna modificare con i privilegi di root il file /usr/share/nautilus/ui/nautilus-navigation-window-ui.xml:

sudo gedit /usr/share/nautilus/ui/nautilus-navigation-window-ui.xml

in fondo al file troviamo qualcosa del genere:

<toolbar name="Toolbar">
	<toolitem name="Back" action="Back"/>
	<toolitem name="Forward" action="Forward"/>
	<toolitem name="Up" action="Up"/>
	<toolitem name="Stop" action="Stop"/>
	<toolitem name="Reload" action="Reload"/>
	<separator/>
	<toolitem name="Home" action="Home"/>
	<toolitem name="Computer" action="Go to Computer"/>
	<separator/>
	<toolitem name="Zoom" action="Zoom"/>
	<toolitem name="ViewAs" action="ViewAs"/>
	<toolitem name="Search" action="Search"/>

ogni elemento che inizia con “toolitem” è un pulsante della barra di Nautilus. Per aggiungere i nostri tre pulsanti, aggiungiamo le seguenti 3 righe:

<toolitem name="Taglia" action="Cut"/>
<toolitem name="Copia" action="Copy"/>
<toolitem name="Incolla" action="Paste"/>

12) migliorare ancora Nautilus

Nei repository troviamo alcune utili estensioni:

  • nautilus-gksu: permette di aprire file e cartelle con i permessi di amministrazione (tasto dx del mouse)
  • nautilus-open-terminal: apre un terminale nella directory corrente (tasto dx del mouse)
  • nautilus-image-converter: converte le immagini in vari formati (tasto dx del mouse)
  • nautilus-wallpaper: imposta l’immagine selezionata come sfondo del desktop (tasto dx del mouse)
  • nautilus-script-audio-convert: converte i file audio in diversi formati
  • ooo-thumbnailer: crea le anteprime dei documenti di Openoffice
  • gnome-xcf-thumbnailer: crea le anteprime delle immagini di Gimp

se vogliamo installarle tutte, da terminale:

sudo apt-get install nautilus-gksu nautilus-open-terminal nautilus-image-converter nautilus-script-audio-convert ooo-thumbnailer gnome-xcf-thumbnailer

13) Aggiungere modelli di documenti

Purtroppo Ubuntu non fornisce modelli di documenti, perciò siamo costretti ad installarli a mano. È sufficiente creare dei documenti vuoti, e spostarli nella cartella ~/Modelli.

Se vogliamo un pacchetto pronto, possiamo usare quello di Paglia.

14) Installare programmi utili

Ecco alcuni programmi interessanti che non sono installati di default. Li trovate tutti nel software center.

  • gimp (Il programma di fotoritocco libero per eccellenza)
  • chromium (Browser libero creato da Google)
  • vlc (Player multimediale multipiattaforma)
  • gnome-do (Lanciatore di programmi)
  • docky (dockbar in stile Mac)
  • wine (permette di eseguire applicazioni Windows)
  • liferea (lettore di feed RSS)
  • inkscape (grafica vettoriale)
  • scribus (desktop publishing)
  • fatrat (download manager)
  • emesene (client di messaggistica su protocollo Windows Live Messenger)
  • specto (notifica le modifiche ai siti web)
  • compizconfig-settings-manager (configurazione di Compiz)
  • guake (terminale a scomparsa sempre a portata di click)
  • parcellite (si piazza nell’area di notifica e tiene traccia di ciò che copiate)
  • ejecter (applicazione per l’area di notifica, per rimuovere con 2 click dischi e penne USB)
  • netspeed (applet che indica la velocità di download e upload)
  • openoffice.org-pdfimport (plugin che permette di modificare i PDF con Openoffice)

Programmi NON presenti nei repository

Alcuni programmi non sono disponibili nei repository di Ubuntu. A volte per colpa della licenza (freeware ma non open source), altre per problemi di brevetti, altre ancora perché nessuno ha provveduto ad includerli ufficialmente.
Il modo più semplice e veloce per installarli è usare Ubuntu Tweak.

  • Skype (il famosissimo programma VOIP)
  • Opera (browser norvegese multipiattaforma)
  • Pino (semplice client Twitter/identi.ca)
  • Google Earth (navigatore 3d del globo)
  • Minitube (player che visualizza i video di Youtube, senza Flash)
  • Dropbox (plugin per condividere i file con altri computer)
  • 15) Installare font

    L’installazione predefinita di Ubuntu presenta una collezione molto scarna di font. Per arricchirla bisogna perciò ricorrere ai repository.
    A mio avviso i font indispensabili sono Linux Libertine, Gentium, Junicode e Droid.

    Gentium, Junicode e Linux Libertine sono adatti per la stampa, Droid invece dà il meglio di sè sullo schermo.

    sudo apt-get install ttf-junicode ttf-linux-libertine ttf-sil-gentium ttf-sil-gentium-basic ttf-droid
    

    Se vogliamo avere una disponibilità ampia, possiamo installare i seguenti pacchetti:

    sudo apt-get install ttf-dejavu-extra ttf-tiresias ttf-sil-andika ttf-sil-charis ttf-adf-accanthis ttf-adf-baskervald ttf-adf-berenis ttf-adf-gillius ttf-adf-ikarius ttf-adf-irianis ttf-adf-libris ttf-adf-mekanus ttf-adf-oldania ttf-adf-romande ttf-adf-switzera ttf-adf-tribun ttf-adf-universalis ttf-adf-verana ttf-linex ttf-beteckna ttf-inconsolata ttf-jura ttf-ecolier-court ttf-ecolier-lignes-court ttf-engadget ttf-georgewilliams ttf-isabella ttf-mgopen ttf-okolaks ttf-radisnoir ttf-tuffy ttf-ubuntu-title ttf-opendin ttf-oldstandard ttf-levien-museum ttf-century-catalogue
    #caratteri decorativi:
    sudo apt-get install ttf-breip ttf-dustin ttf-f500 ttf-fifthhorseman-dkg-handwriting ttf-sjfonts ttf-staypuft ttf-femkeklaver ttf-tomsontalks
    #simboli:
    sudo apt-get install ttf-marvosym
    

    Ho volutamente escluso alcuni pacchetti, che installano centinaia (!!!) di font e potrebbero creare confusione.

    ttf-aenigma ttf-larabie-straight ttf-larabie-deco ttf-larabie-uncommon
    

    Infine possiamo fare pulizia, eliminando i font preinstallati che non useremo.
    Se non parliamo lingue asiatiche possiamo rimuovere i relativi pacchetti.

    sudo apt-get remove ttf-indic-fonts-core ttf-kacst-one ttf-lao ttf-wqy-microhei ttf-unfonts-core ttf-punjabi-fonts ttf-takao-pgothic ttf-khmeros-core
    

    16) Sostituire i font di Windows Vista (Constantia, Cambria ecc.) in Openoffice

    Windows Vista quattro anni fa ha introdotto 6 nuovi font: Cambria, Calibri, Candara, Consolas, Constantia e Corbel. Ultimamente stanno trovando sempre più diffusione nei documenti, anche perché Calibri è diventato il nuovo font predefinito di Microsoft Office.

    Come visualizzare questi documenti in Openoffice? La cosa più logica sarebbe installare i caratteri. Tuttavia, a differenza dei “Core fonts for the web” (come Times new Roman e Arial), non sono stati resi liberamente disponibili dalla casa madre.

    Possiamo usare la tabella di sostituzione di Openoffice (strumenti→opzioni→openoffice.org→tipi di carattere)

    Naturalmente non esistono cloni liberi dei 6 font, quindi ho cercato dei sostituti approssimativi tra i font di Ubuntu. Ad esempio Linux Biolinum ha dimensioni e metrica molto simili a Calibri, ma è semiserif. Potete fare delle prove, per cercare font anche più somiglianti.

    Questi i pacchetti dei font che ho usato come sostituti:

    ttf-inconsolata ttf-linux-libertine ttf-mgopen ttf-linex
    

    Anche alcuni font di Windows XP non sono direttamente disponibili su Ubuntu. Ecco dei sostituti:
    Arial Narrow→Free Helevetian Condensed (t1-cyrillic)
    Century Gothic→ URW Gothic L
    Tahoma→Dejavu Sans

    Se volete andare oltre e sostituire anche Times New Roman e Arial potete usare i seguenti caratteri:
    Arial → Liberation Sans
    Times New Roman → Liberation Serif
    Esistono font più somiglianti (come FreeSans e FreeSerif), ma soltanto i font Liberation hanno metrica e dimensioni praticamente identiche ai due font Microsoft.

    17) Impostare gli alias

    Gli alias sono uno strumento molto utile.
    Con la sintassi:

    alias nomealias='comando complesso con opzioni'
    

    ogni volta che digiteremo “nomealias” sarà eseguito il comando associato.
    Per impostare gli alias modifichiamo con un editor di testo il file ~/.bash_aliases.
    Ecco alcuni esempi:

    alias aggiorna='sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade'
    alias installa='sudo apt-get install'
    alias rimuovi='sudo apt-get remove --purge'
    alias repos="sudo gedit /etc/apt/sources.list"
    alias ora="date +'%H:%M:%S'"
    alias pasqua='ncal -e '
    

    18) Impostare Gmail/Yahoo Mail/Hotmail come predefiniti

    Di norma GNOME utilizza come client email di default Evolution.
    E se volessimo impostare come predefinita una webmail?
    Basta installare desktop-webmail, presente nei repository

    sudo apt-get install desktop-webmail
    

    Andando in applicazioni→internet→desktop webmail sarà possibile scegliere la nostra webmail preferita (Gmail, Yahoo, ecc.).

    Poi basterà impostare desktop-webmail come client di posta predefinito, in sistema→preferenze→applicazioni preferite

    19) Integrare Gmail nell’indicator applet

    Esistono diversi notificatori di Gmail nei repository, tra cui l’ottimo Checkgmail, che permette di marcare come letti ed eliminare i messaggi direttamente dall’area di notifica.

    Se preferiamo un programma che si integri con l’indicator applet, senza usare un’icona a parte, possiamo installare Gmail Notifier.

    Il programma non si trova nei repository, ma possiamo scaricare il pacchetto .deb da qui (licenza GPL).

    Una volta installato, possiamo configurarlo in Applicazioni → Internet → Gmail notifier – settings.
    Per farlo partire all’avvio del sistema inseriamo questo comando in Sistema → preferenze → applicazioni d’avvio:

    gmail-notifier.py
    

    Il risultato sarà il seguente

    Con la nuova versione (1.7) cliccando sui messaggi ricevuti si aprirà direttamente il browser.

    20) Sincronizzare l’orologio di sistema con un orologio atomico

    Andiamo in sistema→amministrazione→ora e data

    In “configurazione” scegliamo “Mantenere sincronizzato con i server internet”.
    Nella casella sotto scegliamo un server italiano.

    21) Impostazioni relative all’avvio e allo spegnimento

    • Per velocizzare l’avvio rimuovendo il login, andiamo in sistema → amministrazione → schermata d’accesso.
      Sblocchiamo la finestra inserendo la password, e selezioniamo “Accedere come (nostronome) automaticamente”.

      Ovviamente non è il massimo per la sicurezza. Valutate bene i pro e i contro!

    • È possibile fare in modo che Ubuntu si ricordi delle applicazioni in esecuzione, e le ripristini al prossimo avvio. In questo modo potremo continuare subito il nostro lavoro, senza perdere tempo ad aprire i programmi.
      In sistema → preferenze → applicazioni d’avvio → opzioni
      spuntiamo “Memorizzare automaticamente le applicazioni in esecuzione terminando la sessione”

    • Volete rimuovere l’inutile finestra di conferma che appare quando spegniamo o riavviamo il computer?

      Apriamo Ubuntu tweak, e andiamo su Controllo di sessione → “Eliminare il dialogo di conferma per le azioni di termina sessione, riavvio e arresto”

    22) Piccoli miglioramenti

    • Nelle vecchie versioni di Ubuntu in presenza di aggiornamenti eravamo avvisati da una discreta icona nell’area di notifica.
      Da Ubuntu 9.04 in poi si apre direttamente il gestore di aggiornamenti.

      Per ripristinare il vecchio comportamento, digitiamo da terminale:

      gconftool-2 --set /apps/update-notifier/auto_launch --type bool false
      
    • Un altro cambiamento non molto apprezzato è stata la rimozione delle icone dei menu.
      Se vogliamo ripristinarle, usiamo invece questo comando:

      gconftool-2 --set /desktop/gnome/interface/menus_have_icons --type bool true
      

      Oppure usiamo Ubuntu Tweak (Impostazioni GNOME → Mostrare le icone nei menù)

    • Possiamo poi modificare il carattere dell’interfaccia, in sistema→ preferenze→ aspetto→tipo di carattere.
      Personalmente mi sono trovato bene con le impostazioni che seguono

      In alternativa si può usare l’ottimo carattere Droid.

    • Linux permette di inserire caratteri speciali in modo semplice veloce: basta premere Alt gr + tasto, oppure Alt gr +Maiusc + tasto. Ad esempio, per inserire il numeretto ¹, basta premere alt gr + 1. Invece premendo alt gr + maiusc + 1 otteniamo il punto esclamativo inverso spagnolo (¡).
      Come ricordarsi le varie combinazioni? Per la tastiera italiana basta scaricare questa immagine, e tenerla a portata di mano.

      In ciascun tasto il carattere in basso a destra si ottiene premendo alt gr + tasto, il carattere in alto a destra con alt gr + maiusc + tasto.

      Ricordiamoci poi che per inserire le maiuscole accentate (ÀÈÉÌÒÙ) è sufficiente attivare caps lock, e poi premere i tasti a destra con le minuscole accentate (àèéìòù).

    • Quando facciamo doppio click su un file di testo o su un immagine SVG, ci appare una finestra di conferma come questa:

      Per farne a meno apriamo Nautilus e andiamo in modifica → preferenze → comportamento.
      Qui sotto “file di testo eseguibili” spuntiamo “mostrare i file di testo eseguibili quando vengono aperti”.

    • Dopo qualche minuto di inattività si avvia il salvaschermo, ed è necessaria la password per sbloccarlo. Si tratta di un’importante accorgimento di sicurezza, ma può risultare fastidioso.
      Per disattivare il bloccaschermo andiamo in sistema → preferenze → salvaschermo, e deselezioniamo “Bloccare lo schermo quando il salvaschermo viene avviato”

      Possiamo poi riattivarlo manualmente quando ci serve, premendo ctrl-alt-L.

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39 pensieri su “Cosa fare dopo l’installazione di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx? Guida completa

  1. Nevicata ha detto:

    “Ricordiamoci poi che per inserire le maiuscole accentate (ÀÈÉÌÒÙ) è sufficiente attivare block num, e poi premere i tasti a destra con le minuscole accentate (àèéìòù).”

    Volevo solo segnalarti che a me questa funzione viene attivata con caps lock e non con num lock.

    In ogni caso ottima guida!

  2. mat8eo ha detto:

    Ciao al punto 5-dopo aver dato il primo comando da terminale mi esce:

    matteo@matteo-laptop:~$ sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
    [sudo] password for matteo:
    Executing: gpg –ignore-time-conflict –no-options –no-default-keyring –secret-keyring /etc/apt/secring.gpg –trustdb-name /etc/apt/trustdb.gpg –keyring /etc/apt/trusted.gpg –primary-keyring /etc/apt/trusted.gpg –keyserver keyserver.ubuntu.com –recv FE85409EEAB40ECCB65740816AF0E1940624A220
    gpg: richiesta della chiave 0624A220 dal server hkp keyserver.ubuntu.com

    cosa devo fare

    grazie

  3. mat8eo ha detto:

    Ciao grazie mille…ho rislto

    ho un altro piccolo problema…ho installato minitube…quando provo a far partire un video non va…non partono……….?

  4. crys ha detto:

    Ciao! è la prima volta che utilizzo ubuntu e ho dei problemi con l’arresto del sistema.
    Rimane tre ore la schermata blu con la scritta “Ubuntu” e i 5 puntini sotto la scritta… e non si spegne!
    Possibile che ci sia qualche errore di installazione?
    Prima di questa schermata mi da una pagina nera con diverse scritte del tipo: “main process 1068 killed by xxxx signal ” e poi “checking for running unattended-upgrades * asking all remaining processes to terminate”
    ..poi rimane impallato nella schermata blu.
    Qualche consiglio??!
    Grazie! crys

  5. mat8eo ha detto:

    ciao scusami se ti disturbo ancora,
    ma ho un altro problema al PUNTO 6…

    #aggiunge i repository Medibuntu

    (qui va tutto ok)
    sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/`lsb_release -cs`.list –output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list; sudo apt-get -q update

    (metri qui dopo…)
    sudo apt-get update && sudo apt-get –yes -q –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

    (esce)

    Lettura elenco dei pacchetti…
    W: Errore GPG: http://packages.medibuntu.org lucid Release: Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 2EBC26B60C5A2783
    matteo@matteo-laptop:~$ sudo apt-get update && sudo apt-get –yes -q –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get update
    bash: errore di sintassi vicino il simbolo non atteso “;&”

    COSA FACCIO???

    GRAZIE ANCORA

    ps ma questo mi permette di vedere il canale rai…e mediaset video o non centra…se non è questa la soluzione cosa posso fare per vedere silverlight

    • 1) per medibuntu prova così:

      sudo apt-get -y --force-yes install medibuntu-keyring
      sudo apt-get update
      

      2) Per i video Rai:
      Nei repository c’è la versione 2 di Moonlight, uscita a fine 2009. Funziona praticamente per tutti i siti internazionali che usano Silverlight, tranne la Rai che pretende l’ultimissima versione del plugin.

      Moonlight 3 purtroppo uscirà a fine anno. Per ora è disponibile una alpha, che puoi scaricare qui:

      http://www.go-mono.com/moonlight/prerelease.aspx

      Naturalmente devi rimuovere prima la versione 2

      sudo apt-get remove --purge moonlight-plugin-core moonlight-plugin-mozilla
      

      Purtroppo essendo un’alpha è altamente instabile. Tradotto, manda MOLTO spesso in crash il browser.

      • zikkeddu ha detto:

        il plugin alpha di moonlight non funziona col sito rai.
        Per quasi tutto funziona invece bene il plugin 2.2 che trovi sul link a cui ti rimanda lo stesso sito rai quando sei senza plugin.

        Installare poi i codec win32 o win64 a seconda dell’architettura.

        Per i video ancora non visibili, andare nel punto dove si dovrebbe vedere……click destro…..visualizza sorgente…….nella pagina che si apre cercate video url…. di voci così ce ne sono circa 4, quella che interessa a voi è quella dove trovate un link che inizia con mms:

        prendete quell’indirizzo e datelo in pasto a totem o vlc….meglio il primo… il secondo alle volte ritarda l’audio

        per technos : son contento di beccare un zruffulliese appassionato di linux.
        salutami la sardegna….
        by un sabarussese emigrato al nord….

  6. ani_d ha detto:

    finalmente una guida degna di questo nome! Tutto spiegato passo-passo e senza proporre script che facilitano il lavoro, certo, ma poi noi sai mai cosa vai a fare. Vi siete guagnati un abbonamento ai miei feed ;)

  7. Claudio ha detto:

    Complimenti!. Fai risparmiare un sacco di tempo. La facilità di ubuntu unita alla presenza in rete di persone come te rendono veramente assurdo l’acquisto di un sistema operativo (per un utenza domestica).

    Grazie ancora

  8. andrematty ha detto:

    guida eccezionale, che ho messo tra i preferiti
    un unico problema:
    installando java da terminale la procedura va in blocco perchè è impossibile accettare la licenza
    da “gestore pacchetti” invece tutto funzioa a meraviglia

  9. Ottima guida, complimenti. Utile anche a chi, come me, con Ubuntu ci paciuga già da qualche anno. Ho solo un piccolo problema che non riesco a risolvere, e forse tu mi puoi aiutare – ho cercato su una infinità di forum ma non ho trovato niente.

    Non riesco a installare gli addon di Firefox, né passando dal normale menù del browser (strumenti > componenti aggiuntivi), né passando dal web tramite le pagine dedicate di ogni singola estensione. Il tutto, sembra, per un problema di download. Tanto è vero che a ogni tentativo mi compare il seguente messaggio:

    Firefox non può installare il file in

    https://addons.mozilla.org/it/firefox/downloads/file/85593/read_it_later-2.0.6-fx.xpi?src=api&confirmed=1

    poiché: Errore download
    -228

    Per ora sono riuscito a installare solamente AdBlock Plus perché l’ho trovato nei repo di ubuntu, ma per gli altri che mi servono (tipo ad esempio Readit Later, VideoDownload Helper e altri) niente da fare.

    Qualche suggerimento?

  10. krel ha detto:

    Ottima guida…
    Dò il mio contributo aggiungendo una cosa in più…

    Successivamente all’installazione, come molti avranno riscontrato sui sistemi desktop il tastierino numerico è disabilitato di default.
    Cercando su internet c’è più di un modo per abilitarlo. Quello che ho usato io, valido per vecchie versioni di ubuntu, ma anche per la 10.04 lucid, installata oggi è questo:

    aprire terminale quindi
    sudo apt-get install numlockx
    sudo cp /etc/gdm/Init/Default /etc/gdm/Init/Default_backup
    sudo gedit /etc/gdm/Init/Default

    con la 1 riga si installa numlockx
    con la 2 si crea un backup del file /etc/gdm/Init/Default
    (nel caso qualcosa andasse storto)
    con la riga 3 si edita il file: /etc/gdm/Init/Default

    aggiungendo queste 3 righe alla fine subito prima di “exit 0”:

    if [ -x /usr/bin/numlockx ]; then
    /usr/bin/numlockx on
    fi
    salvare e chiudere

    Testato personalmente e funzionante.
    Non è farina del mio sacco, presa qui:
    http://forum.ubuntu-it.org/index.php?topic=224711.msg1556297

  11. stefania ha detto:

    ciao a tutti… premetto che non sono per niente abile con il computer (nemmeno con ubuntu, così “facile”…). Da qualche giorno non riesco più a vedere filmati da youtube e da altri siti. Forse ho scaricato qualche applicazione che va a cozzare con adobe flash player? Cosa posso fare?

  12. kRel ha detto:

    Dopo una nuova reinstallazione di ubuntu, sono ritornato qui per ottimizzare il sistema. Questo blog è molto utile e il mio modo di ringraziare è aggiungendo qualcosa in più. Niente di nuovo, ma certamente utile. (Anche per me…)

    Stampante PDF

    A volte si desidera salvare su disco una copia di stampa, da conservare cos’ì comè stampandola solo secondo necessità. Il modo migliore è usando una stampate virtuale PDF. Il risultato sarà simile (non identico) ad una anteprima di stampa. certamente molto utile. Ecco come fare.

    Questa guida si riferisce a Ubuntu Lucid Linx 10.04, ma per installare in versioni precedenti la strada è molto simile.

    1. Installare cups-pdf aprendo il terminale e digitando:

    sudo apt-get install cups-pdf

    2. Dal menu principale scegliere Sistema -> Amministrazione -> Stampa -> Server -> Nuova -> Stampante.

    Aver installato cups-pdf al passo 1. ci offre la possibilità di scegliere una nuova stampante (prima non presente)
    “Generic CUPS-PDF Printer”.
    Si seleziona e si attende l’installazione del driver.

    Se abbiamo Lucid Linx 10.04 abbiamo finito e se vogliamo possiamo procedere con una stampa di prova.

    Se abbiamo versioni precedenti, nella nostra home dobbiamo creare immediatamente a mano, una cartella dal nome “PDF”. Questo passo è importante. senza cartella “PDF” o “pdf” non avremo le nostre stampe.

    Infatti quando avvieremo la stampa PDF di un documento, il file PDF sarà salvato in quella nella cartella.

    Ciao.

  13. kRel ha detto:

    Altra chicca per chi avesse altri computer nella propria rete (domestica) in cui gira MS Windows.

    E’ utile avere una condivisione tra il computer in cui gira Ubuntu e il computer in cui gira Windows nel caso si desideri scambiare files in entrambe le direzioni.

    La premessa – obbligatoria – è che il computer in cui gira windows abbia un IP fisso (DHCP disabilitato), altrimenti ogni volta che vorremo connetterci dovremo identificare il nuovo IP.

    Avendo Lucid Linx 10.04 per avere una condivisione permanente il tutto si riduce a due minuti: aprire synaptic e installare “samba”.

    A installazione terminata, dal menù risorse, cliccheremo su “Connetti al server”.

    – Sceglieremo dal menù a discesa “Condivisione Windows”.
    – Nel campo server indicheremo l’indirizzo IP della macchina dove gira windows (nel caso non si conosca, da windows aprire il terminale e digitare “ipconfig”)
    – il campo Condivisione è da lasciare in bianco
    – al campo Cartella indicheremo “Public” (che è la cartella condivisa di default di windows vista) per versioni precedenti o successive di windows scegliere la cartella opportuna o crearne una nuova condivisa
    – al campo Nome utente indicheremo il nome con cui accediamo normalmente a windows
    – al campo dominio il dominio a cui appartiene windows nella vostra rete domestica. Nella maggioranza dei casi è Workgroup.

    – FINITO –
    Cliccate su connetti, ci verrà chiesta la password (che dovrà essere quella con cui accediamo a windows) e in un attimo vedrete le cartelle di windows contenute in public.

    Se da windows per questa cartella avrete dato anche i permessi di scrittura potrete creare o spostare files in/da questa cartella.

    Dopo aver testato il funzionamento della connessione, dopo aver disconnesso, (è necesssario) potrete ricrearla, questa volta aggiungendo un segnalibro, così la vs connessione funzionante, sarà perennemente memorizzata in risorse di ubuntu.
    Ciao

  14. alessandro ha detto:

    Salve a tutti Sono un profano del sistema linux , mi sono convertito , ho installato il 10.04 ma non sono riuscito a installare i codec… qualcuno riuscirebbe a spiegarmi cosa diavolo e il terminale?? come do questi comandi e che cosa devo fare per poter ottimizzare il mio sistema operativo, o quantomeno riuscire a leggere audio video. Certi di una vostra risposta più che esaustiva vi ringrazio sentitamente….

  15. Gioacchino ha detto:

    Sapete come installare i pacchetti per vedere i canali della tv in streaming in particolare la rai.
    Ringrazio tutti per la vostra collaborazione e ve ne sono molto grato.
    Gioacchino

  16. giuliano ha detto:

    Buona giornata
    ho installato solo ubuntu 10.04 su portatile copaq presario 2100 con 937 mb di ram processore amd athlon xp 2800+ tutto bene tranne al momento dello spegnimento sembra parcheggiare le testine del hd e poi rimane la schermata fissa senza spegnere il computer.
    Ringrazio fin d’ora tutti quelli che gentilmente potranno aiutarmi a risolvere il problema.
    Giuliano

  17. Paolo ha detto:

    ciao ho problemi a installare un font .ttf che ho scaricato, ho ubuntu 10.04, puoi aiutarmi? ottima guida comunque!!!!grazie PAolo

  18. ignazio ha detto:

    ho visto che sei molto preparatoin informatica e segnatamente UBUNTU.Sono stato incuriosito da UBUNTU, LO SCARICATO ED INSTALLATO,TUTTO AUTOMATICAMENTE CON WUBI.DOPO CIRCA MEZZ.OREA AVVIO UBUNTU,APPARE UN.OMEOPAGE CON LO STEMMA,L.ICONA DI FIREFOX,FEED.CASELLA DI POSTA.ICONA BLUTEOTOO,MA NON RIESCO A COLLEGARMI CON NESSUNO,NON APPAIONO ICONE FUNZIONALI,COMNE IN WINDOWS VISTA 32 BIT MOD,ASUS IN MIO POSSESSO,IN PRATICA UBUNTU NON ESISTE,E STO DECIDENDO DI DISINSTALLARLO,PECCATO PERCHE MI PIACE DA QUEL PO CHE HO VISTO,NON SONO MOLTO ESPERTO COME TE.PUOI AIUTRAMI’grazie.dr.IGMA

  19. ignazio ha detto:

    grazie,ci riprovero’,sembra tutto facile seguendo le tue istruzioni,passo passo,e cosi’ ho fatto e rifaro’,se non andra positivamente fare procedere da un centro assistenza. Utilissime le tue informazioni.dr.IGMA

  20. Luca Paz ha detto:

    scusami per sbaglio ho cancellato tra le applicazioni di avvio in sistema/preferenze l’applicazione che si chiamava “aggiornamento cartelle utente” mi potresti mica indicare come ricrearla?

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