Filezilla: nascondere le cartelle di configurazione di Ubuntu

Come impostazione predefinita Filezilla mostra tutte le cartelle di configurazione di Ubuntu. Per intenderci, quelle che si trovano nella cartella Home e sono nascoste (.fonts, .config., .openoffice.org, ecc.).

Quando queste cartelle iniziano ad essere numerose può risultare ostico individuare le cartelle locali che ci interessano (come Scrivania e Scaricati).

Nasconderle è semplice:
Andiamo in visualizza → filtro nomi file, e selezioniamo il filtro “Configuration files”.

Le differenze tra Google Chrome e Chromium

Da qualche tempo sono disponibili per Linux sia Google Chrome che Chromium. Ma qual è la differenza?

Chromium è il browser libero sponsorizzato da Google, su cui si basa Google Chrome. Quest’ultimo è distribuito con una licenza freeware proprietaria.

Nel dettaglio, ecco le differenze:

Google Chrome Chromium
Logo Colorato Blu
Segnalazione crash Sì, se è abilitato No
User metrics (invio statistiche
sull’uso del programma)
Sì, se è abilitato No
tag <audio> e <video>
di HTML5
H.264, AAC, MP3, Vorbis e Theora Vorbis e Theora
Traduzione pagine web
Codice Testato dagli sviluppatori Modificato dalle distribuzioni
Sandbox Sempre attivata Dipende dalla
distribuzione  (Ubuntu e Gentoo sì)
Pacchetti singolo pacchetto deb o rpm Dipende dalla distribuzione.
Spesso il programma è diviso in diversi pacchetti
Profilo Salvato in
~/.config/google-chrome
Salvato in ~/.config/chromium
Cache Salvato in ~/.cache/google-chrome Salvato in ~/.cache/chromium
Controllo di qualità Solo versioni stabili: i nuovi rilasci sono testati
prima di essere distribuiti
Dipende dalla distro e dal
repository usato
Flash Player Integrato No
Licenze EULA licenza BSD con altre parti soggette a varie licenze libere

Qui trovate la tabella originale in inglese.

Ubuntu 10.04: Chromium sposta i pulsanti a sinistra (con il tema predefinito)

L’ultima versione stabile di Chromium per Ubuntu 10.04 (5.0.375.70~r48679-0ubuntu2~ucd2~lucid) porta con sé un’importante novità: i pulsanti seguono la posizione stabilita dal tema GNOME.
Quando si usa il tema predefinito di Ubuntu 10.04 i pulsati appaiono così a sinistra, in coerenza con il nuovo stile del sistema operativo sudafricano. Con i “vecchi” temi i pulsanti restano invece a destra.

Per installare l’ultima versione di Chromium bisogna aggiungere il ppa stabile:

sudo add-apt-repository ppa:chromium-daily/stable && sudo apt-get update

Applicazione java per i mondiali di calcio Sudafrica 2010 su Linux

Fixture Sudáfrica 2010 è un’applicazione java che ci informa sugli stadi e sugli orari delle partite del mondiale sudafricano.

Possiamo anche inserire i risultati delle partite: le classifiche e gli abbinamenti degli scontri diretti saranno calcolati automaticamente.

Il programma è completamente in lingua spagnola.

Nel sito ufficiale troviamo anche una versione per Linux.

Dopo averla scaricata, estraiamola in una directory. Troveremo il file Fixture_SouthAfrica_2010_v2.0.jar, che potremo avviare da terminale:

java -jar Fixture_SouthAfrica_2010_v2.0.jar

Bluefish 2.0.0 su Ubuntu

È stata rilasciata la versione 2.0.0 di Bluefish, il celebre HTML editor per GNOME.
Queste le caratteristiche:

  • Leggerezza: Bluefish occupa 30%-45% di ram in meno dei concorrenti
  • Velocità: Bluefish si avvia velocemente anche sui netbook e carica i file in un batter d’occhio
  • Nessuna interfaccia WYSIWYG: text editor puro WYSIWYN (What You See Is What You Need)
  • Interfaccia a schede
  • Supporto per i progetti
  • Supporto per la gestione dei file remoti tramite gvfs (FTP, SFTP, HTTP, HTTPS, WebDAV, CIFS e altri)
  • Cerca e sostituisci con supporto alle espressioni regolari POSIX e Perl
  • Apre i file ricorsivamente usando espressioni regolari
  • Sidebar con gli Snippet, frammenti di codice sorgente usati di frequente
  • Integrazione con programmi esterni come make, lint, weblint, xmllint, tidy, javac
  • Integrazione con filtri esterni, come sort, sed, awk
  • Funzione annulla/ripeti illimitata
  • Controllo ortografico integrato
  • Recupero dei documenti dopo i crash
  • Mappa caratteri integrata
  • Upload e download dei documenti
  • Modifica a schermo intero
  • Vari strumenti come Unisci linee, Dividi colonne, ecc.
  • Supporto linguaggi personalizzabile con:
    • Informazioni sul funzionamento dei tag e dei comandi al passaggio del mouse
    • Mostra/nascondi blocchi di codice
    • Evidenza i tag di apertura e chiusura di ciascun blocco di codice
    • Autocompletamento dei tag di numerosi linguaggi
    • Supporto per i seguenti linguaggi di marcatura e programmazione:
      • C/C++
      • CSS
      • CFML
      • gettext PO
      • HTML
      • Java
      • JavaScript
      • JSP
      • Perl
      • PHP
      • Python
      • Ruby
      • Shell
      • SQL
      • XML
  • Supporto per numerose codifiche dei caratteri
  • Segnalibri
  • Barre degli strumenti e Menu per il linguaggio HTML
    • Wizard per tabelle, frame, immagini e altro
    • Finestre di dialogo per diversi tag, con la possibilità di specificarne gli attributi
    • Creazione di miniature delle immagini
    • Barre degli strumenti personalizzabili
  • Rispetto delle Gnome and KDE user interface guidelines ove possibile
  • Tradotto in 10 lingue (altre in arrivo)

Ecco un video sulle principali caratteristiche

Per installare la nuova versione di Bluefish su Ubuntu 9.04 o superiore, aggiungiamo le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list :

deb http://debian.wgdd.de/ubuntu jaunty main restricted universe multiverse

lasciate “jaunty” anche se la vostra versione di Ubuntu è più recente.

Installiamo poi la chiave:

sudo apt-get install wgdd-archive-keyring

A questo punto possiamo installare Bluefish:

sudo apt-get update
sudo apt-get install bluefish