Flash news: Rilasciato Libreoffice 3.3.1

Con una settimana di ritardo rispetto alla roadmap originale è stata rilasciata la nuova versione di Libreoffice.

Questa versione corregge numerosi bug e introduce le nuove icone colorate.

Come al solito sono stati rilasciati pacchetti per Windows, Mac e Linux.

Il ppa per Ubuntu dovrebbe essere aggiornato a breve.

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Openoffice: sostituiamo i font di Vista (Calibri, Constantia & co.)

Windows Vista quattro anni fa ha introdotto 6 nuovi font: Cambria, Calibri, Candara, Consolas, Constantia e Corbel. Ultimamente stanno trovando sempre più diffusione nei documenti, anche perché Calibri è diventato il nuovo font predefinito di Microsoft Office.

Come visualizzare questi documenti in Openoffice? La cosa più logica sarebbe installare i caratteri. Tuttavia, a differenza dei “Core fonts for the web” (come Times new Roman e Arial), non sono stati resi liberamente disponibili dalla casa madre.

Il visualizzatore di Powerpoint (freeware) comprende i 6 font, tuttavia è inclusa la seguente clausola:

You may use the fonts that accompany the PowerPoint Viewer only to display and print content from a device running a Microsoft Windows operating system.

In altre parole, i font possono essere usati “solo su un computer con Windows in esecuzione”. La formula (pur non chiarissima) sembrerebbe limitare l’uso dei font al sistema operativo Windows.

Tre le possibilità:
1) Farci rimandare il documento in PDF (ma non sempre è possibile, soprattutto se si tratta di un documento che vogliamo modificare)
2) acquistare una licenza per i font (299$)
3) sostituire i caratteri, usando la tabella di sostituzione di Openoffice

Naturalmente non esistono cloni liberi dei 6 font, quindi ho cercato dei sostituti approssimativi tra i font di Ubuntu. Ad esempio Linux Biolinum ha dimensioni e metrica molto simili a Calibri, ma è semiserif. Potete fare delle prove, per cercare font anche più somiglianti.

Questi i pacchetti dei font che ho usato come sostituti:

ttf-inconsolata ttf-linux-libertine ttf-mgopen ttf-linex

Anche alcuni font di Windows XP non sono direttamente disponibili su Ubuntu. Ecco dei sostituti:
Arial Narrow→Free Helevetian Condensed (t1-cyrillic)
Century Gothic→ URW Gothic L
Tahoma→Dejavu Sans

Se volete andare oltre e sostituire anche Times New Roman e Arial potete usare i seguenti caratteri:
Arial → Liberation Sans
Times New Roman → Liberation Serif
Esistono font più somiglianti (come FreeSans e FreeSerif), ma soltanto i font Liberation hanno metrica e dimensioni praticamente identiche ai due font Microsoft.

Questo post è entrato a far parte della guida Cosa fare dopo l’installazione di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx? Guida completa

Le 7 estensioni più utili per Openoffice 3

Modelli Impress

Modelli Impress

1) PDF Import. Finalmente è possibile importare i PDF in Openoffice, e modificarli come documento Openoffice Draw. Questa estensione offre inoltre la possibilità di creare PDF ibridi, che incorporano il documento sorgente. Questi PDF misti possono essere modificati facilmente dalle applicazioni Openoffice.

2) SVG Import. Una delle lacune più importanti di Openoffice è l’assenza di supporto a SVG. Si tratta di un formato aperto di grafica vettoriale, utilizzato come standard da Inkscape e consigliato caldamente dal W3c. Questo filtro ne consente l’importazione e l’esportazione.

3) Pagination. La versione 3.0 di Openoffice ha introdotto numerose novità, ma gli sviluppatori si sono dimenticati di aggiungere una voce di menu per numerare le pagine. Con Pagination basta andare nel menù Inserisci -> numero di pagina

4) Modelli Impress. I modelli forniti con l’installazione base di Openoffice sono un po’ troppo old-style. Con questo pacchetto potremo realizzare presentazioni di grande impatto visivo.

5) Openoffice2googledocs. Utile addon per sincronizzare i vostri documenti con i servizi online Google Docs e Zoho.

6) Accentuate. Stanchi di aprire la mappa caratteri per inserire maiuscole accentate? Questo add-on converte alcune combinazioni tipo ( es. E’ ) in maiuscole accentate. Per rendere più veloce l’operazione è opportuno assegnare una scorciatoia da tastiera alla macro. Cliccate col tasto destro sulla barra degli strumenti, scegliete “Personalizza” e poi “Tastiera”. Nella finestra “Funzioni” scegliete Openoffice Macro -> User -> Accentuate -> Module -> Accentuate, poi nella finestra “Combinazione tasti” selezionate quella che trovate più comoda (io ho scelto ctrl-maiusc-Z) e cliccate su “Modifica”.

7) Creative commons licensing. Con questo add-on potrete aggiungere una licenza Creative Commons al vostro documento, andando in Inserisci -> Creative Commons.

Arriva Openoffice 3.0 in italiano

Openoffice 3.0

Openoffice 3.0

Questa mattina è stata rilasciata la terza versione di Openoffice.
Queste le principali novità:

  • Nuovo start center
  • Supporto per i formati Microsoft Office 2007 (.docx, .xlsx, pptx)
  • Nuova funzione di zoom, visualizzazione di più pagine in sede di modifica, miglioramento delle note
  • Aumentato il numero massimo delle colonne di Calc da 256 a 1024, nuovi strumenti di collaborazione
  • Inserimento delle tabelle nelle presentazioni di Impress
  • Nuove icone