Anche Chromium è stabile


Giusto ieri Google annunciava la disponibilità della prima versione stabile di Google Chrome per Linux e Mac.

Oggi anche Chromium, il browser libero su cui si basa Google Chrome, ha una versione stabile.

Per aggiungere il repository su Ubuntu 9.10+:

sudo add-apt-repository ppa:chromium-daily/stable
Annunci

Rilasciata la prima versione stabile di Google Chrome per Linux e Mac

Con un annuncio pubblicato sul blog ufficiale, Google annuncia il rilascio della prima versione stabile di Google Chrome per Linux e Mac.

Potete scaricarlo pacchettizzato per Debian/Opensuse/Fedora qui:
Download Google Chrome

E Chromium? Al momento gli sviluppatori si sono limitati a confermare la disponibilità del fratello “brandizzato”.
Esiste però un ppa (per ora vuoto) chiamato “Stable”:
https://launchpad.net/~chromium-daily/+archive/stable
Non ci resta che sperare che nei prossimi giorni sia attivato, con la versione stabile di Chromium.

Alla ricerca di un browser leggero per ubuntu

Da tempo cerco un browser leggero, adatto per un vecchio computer (pentium IV con 256 MB ram) su cui ho installato Xubuntu.

Ho provato diversi browser alternativi, per fare un piccolo test sull’uso di ram. Ho aperto in successione i seguenti siti:

I risultati in MB (chiaramente empirici) non sono molto confortanti:

Browser All’avvio 1 scheda 4 schede 6 schede
Firefox 3.5.6 20,8 35,9 83,3 120,1
Seamonkey 2.0.1 18,9 33,2 78,5 107,6
Chromium 4.0.283.0 (35283) 29,8 63,9 118,8 130,2
Midori 0.22 25,3 45,3 100,6 119,7
Kazehakase 0.58 11,1 33,4 78,1 101,2
Opera 10.10 30,9 50,1 107,1 137,9
Epiphany 2.29.3 18,1 36,7 91,8 133,5

.

Mi aspettavo qualcosa di meglio, soprattutto da Epiphany e Chromium. A quanto pare Webkit è veloce, ma anche esoso in termini di memoria ram.

Il migliore sembra essere Kazehakase (Gecko), che però manca di alcune funzioni fondamentali: prima fra tutte il blocco pop-up. Sorprendentemente Seamonkey occupa meno memoria di Firefox, nonostante integri anche un client di posta, un editor html e un client irc.

Novembre 2007: Firefox cresce ancora

Stando ai dati pubblicati oggi da Market Share (http://marketshare.hitslink.com) Il browser di casa Mozilla riprende la crescita, raggiungendo il 16,01% del mercato. Un punto percentuale in più rispetto al mese precedente, quando la percentuale era del 14,97. Bene Opera, che passa dal 0,58 al 0,65%.

Nel frattempo prosegue l’emorragia di utenti di Internet Explorer. In un mese il browser preinstallato nei s.o. Windows ha perso un punto percentuale, scendendo al 77,35%.

Tra gli altri browser, continua a calare la quota di mercato delle vecchie versioni di Netscape e degli altri browser basati su Mozilla (tra cui Seamonkey e K-meleon). Cresce leggermente Safari, attestandosi sul 5,14 %.

Un Firefox con un look da Safari

Come rendere il nostro Firefox più simile al browser di casa Apple?
Ecco un estensione e alcuni temi:

  1. Fission. Questa estensione colloca la barra di caricamento nella barra degli indirizzi. Si può scegliere il colore o usare un immagine di sfondo.
    Fission
  2. Isafari. Un tema che ricalca in buona misura lo stile di Safari.
  3. IFox. Il grigio è più tenue del tema precedente.
  4. Cobalt Firefox. Un accattivante tema mac-style, che si discosta dall’interfaccia di Safari.

Creare un widget personalizzato per Opera

I widget di Opera sono dei piccoli accessori in Java, che vanno ad arricchire il browser norvegese. Orologio, calendario, calcolatrice e Televideo sono tra i più scaricati. I widget possono essere posizionati liberamente, anche sul desktop (basta avere Opera aperto). Per avere le notizie del proprio sito/blog preferito, basta collegarsi al sito http://widgets.opera.com/widgetize/, scegliere create a widget, poi RSS feed. A questo punto si inserisce l’indirizzo del feed RSS del sito preferito, scegliere la grafica, e il gioco è fatto.

In alternativa si può creare un album personalizzato di foto o video.

Widget personalizzato

Navigare…nel 1994!

La pagina di wikipedia sull’Italia, vista da Netscape NavigatorI primi anni di Internet hanno visto il successo dei browser Mosaic e Netscape. Poi lo sviluppo di Internet Explorer e soprattutto il suo inserimento automatico nei sistemi operativi Windows ha portato al declino di questi pionieri, e al monopolio Microsoft. Come apparirebbero i siti di oggi con i browser del passato? Lo possiamo scoprire grazie a questo interessante emulatore in flash: www.dejavu.org/emulator.htm

Per i browser del presente possiamo invece ricorrere a questo sito: http://browsershots.org