Ubuntu 10.04: Chromium sposta i pulsanti a sinistra (con il tema predefinito)

L’ultima versione stabile di Chromium per Ubuntu 10.04 (5.0.375.70~r48679-0ubuntu2~ucd2~lucid) porta con sé un’importante novità: i pulsanti seguono la posizione stabilita dal tema GNOME.
Quando si usa il tema predefinito di Ubuntu 10.04 i pulsati appaiono così a sinistra, in coerenza con il nuovo stile del sistema operativo sudafricano. Con i “vecchi” temi i pulsanti restano invece a destra.

Per installare l’ultima versione di Chromium bisogna aggiungere il ppa stabile:

sudo add-apt-repository ppa:chromium-daily/stable && sudo apt-get update
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Ubuntu: convertire PDF in testo o html, estrarre le immagini

Il pacchetto poppler-utils di Ubuntu contiene alcuni programmi utili che permettono di operare con i PDF.

sudo apt-get install poppler-utils

Il comando pdftotext estrae il testo da un file pdf.
Si usa nel seguente modo:

pdftotext [opzioni] nomedocumento.pdf nometesto.txt

nel caso di pdf protetto da password:

pdftotext -upw 'password' nomedocumento.pdf nometesto.txt

Il comando pdftohtml funziona in modo del tutto analogo.

pdftohtml [opzioni] nomedocumento.pdf nome.html

per visualizzare correttamente il documento nel browser dobbiamo però aggiungere manualmente una riga prima di </head> :

<meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8">

Se vogliamo soltanto estrarre le immagini possiamo usare il comando pdfimages

pdfimages [opzioni] nomedocumento.pdf radice_immagini

Come impostazione predefinita le immagini sono salvate in formato PPM o PBM. Specificando l’opzione “-j” sarà invece usato il formato JPEG per le immagini colorate.

Infine i comandi pdfinfo e pdffonts visualizzano rispettivamente le informazioni complete sul documento e l’elenco dei font utilizzati. Il secondo è molto utile quando convertiamo un pdf in testo e vogliamo ricostruirne la formattazione originaria.

Applicazione java per i mondiali di calcio Sudafrica 2010 su Linux

Fixture Sudáfrica 2010 è un’applicazione java che ci informa sugli stadi e sugli orari delle partite del mondiale sudafricano.

Possiamo anche inserire i risultati delle partite: le classifiche e gli abbinamenti degli scontri diretti saranno calcolati automaticamente.

Il programma è completamente in lingua spagnola.

Nel sito ufficiale troviamo anche una versione per Linux.

Dopo averla scaricata, estraiamola in una directory. Troveremo il file Fixture_SouthAfrica_2010_v2.0.jar, che potremo avviare da terminale:

java -jar Fixture_SouthAfrica_2010_v2.0.jar

Sabayon Linux 5.3

Sabayon 5.3 GNOME

Sabayon è una distribuzione italiana basata su Gentoo. Le sue caratteristiche salienti sono la completezza del parco programmi e l’intuitività dell’interfaccia.
Queste le novità della versione 5.3:

  • Linux Kernel 2.6.34
  • GNOME 2.28 (con GNOME Shell) e KDE 4.4.3
  • Installazione e boot più veloci
  • Supporto per il file system Btrfs
  • Ext4 di default
  • X.Org 7.5 e driver NVIDIA e AMD aggiornati
  • Entropy Framework (Package Manager) 0.99.46.9

Sabayon 5.3 KDE

Download ISO DVD (torrent):

Sabayon Linux5.3 x86 GNOME (1,578MB, MD5)
Sabayon Linux5.3 x86 KDE (1,944MB, MD5)
Sabayon Linux5.3 amd64 GNOME (1,701MB, MD5)
Sabayon Linux5.3 amd64 KDE (2,050MB, MD5)

Prima alpha per Ubuntu 10.10 Maaverik Merkat

Come da programma, è stata rilasciata oggi la prima alpha di Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat.
Trattandosi di un’alpha è altamente instabile e non è consigliata in ambienti produttivi. Naturalmente le differenze rispetto a Ubuntu 10.04 Lucid Lynx sono ancora limitate.

Ecco i download
maverick-desktop-amd64.iso.torrent
maverick-desktop-i386.iso.torrent
maverick-netbook-i386.iso.torrent
MD5SUMS

Bluefish 2.0.0 su Ubuntu

È stata rilasciata la versione 2.0.0 di Bluefish, il celebre HTML editor per GNOME.
Queste le caratteristiche:

  • Leggerezza: Bluefish occupa 30%-45% di ram in meno dei concorrenti
  • Velocità: Bluefish si avvia velocemente anche sui netbook e carica i file in un batter d’occhio
  • Nessuna interfaccia WYSIWYG: text editor puro WYSIWYN (What You See Is What You Need)
  • Interfaccia a schede
  • Supporto per i progetti
  • Supporto per la gestione dei file remoti tramite gvfs (FTP, SFTP, HTTP, HTTPS, WebDAV, CIFS e altri)
  • Cerca e sostituisci con supporto alle espressioni regolari POSIX e Perl
  • Apre i file ricorsivamente usando espressioni regolari
  • Sidebar con gli Snippet, frammenti di codice sorgente usati di frequente
  • Integrazione con programmi esterni come make, lint, weblint, xmllint, tidy, javac
  • Integrazione con filtri esterni, come sort, sed, awk
  • Funzione annulla/ripeti illimitata
  • Controllo ortografico integrato
  • Recupero dei documenti dopo i crash
  • Mappa caratteri integrata
  • Upload e download dei documenti
  • Modifica a schermo intero
  • Vari strumenti come Unisci linee, Dividi colonne, ecc.
  • Supporto linguaggi personalizzabile con:
    • Informazioni sul funzionamento dei tag e dei comandi al passaggio del mouse
    • Mostra/nascondi blocchi di codice
    • Evidenza i tag di apertura e chiusura di ciascun blocco di codice
    • Autocompletamento dei tag di numerosi linguaggi
    • Supporto per i seguenti linguaggi di marcatura e programmazione:
      • C/C++
      • CSS
      • CFML
      • gettext PO
      • HTML
      • Java
      • JavaScript
      • JSP
      • Perl
      • PHP
      • Python
      • Ruby
      • Shell
      • SQL
      • XML
  • Supporto per numerose codifiche dei caratteri
  • Segnalibri
  • Barre degli strumenti e Menu per il linguaggio HTML
    • Wizard per tabelle, frame, immagini e altro
    • Finestre di dialogo per diversi tag, con la possibilità di specificarne gli attributi
    • Creazione di miniature delle immagini
    • Barre degli strumenti personalizzabili
  • Rispetto delle Gnome and KDE user interface guidelines ove possibile
  • Tradotto in 10 lingue (altre in arrivo)

Ecco un video sulle principali caratteristiche

Per installare la nuova versione di Bluefish su Ubuntu 9.04 o superiore, aggiungiamo le seguenti righe al file /etc/apt/sources.list :

deb http://debian.wgdd.de/ubuntu jaunty main restricted universe multiverse

lasciate “jaunty” anche se la vostra versione di Ubuntu è più recente.

Installiamo poi la chiave:

sudo apt-get install wgdd-archive-keyring

A questo punto possiamo installare Bluefish:

sudo apt-get update
sudo apt-get install bluefish