Cosa fare dopo l’installazione di Lubuntu 10.04 stable beta? Guida completa

Lubuntu 10.04

Lubuntu è una versione di Ubuntu basata su LXDE. È una distro molto leggera e dall’aspetto essenziale, adatta per pc poco performanti.

In attesa di essere approvata da Canonical come distro ufficiale, la versione 10.4 è stata denominata “stable beta”.

Nota: per convenzione il tasto a sinistra con il logo di Lxde è denominato “start”.

1) Selezionare il server più veloce

Prima di aggiornare il sistema e installare nuovi programmi, è buona norma selezionare il server più veloce. A maggior ragione a pochi giorni dal rilascio della nuova versione di Lubuntu, quando molti server sono intasati dalle richieste.
Start → Preferenze → Software sources
Scegliamo scaricare da → altro…

Clicchiamo su “seleziona server migliore”.

Partirà una analisi, conclusa la quale troveremo il server più performante.

2) Aggiornare il sistema

Lubuntu 10.04 non dispone di un gestore degli aggiornamenti.
Possiamo però utilizzare synaptic. Andiamo in start → preferenze → Synaptic package manager

Clicchiamo su “aggiorna”, poi su “seleziona aggiornamenti”, quindi “applica”

In alternativa possiamo aggiornare da terminale:

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

3) Pulizia dei pacchetti lingua inutili e installazione della lingua italiana

Stranamente Lubuntu installa un gran numero di pacchetti lingua inutili. Possiamo rimuoverli con un solo comando:

sudo apt-get remove language-pack-{aa,af,am,an,ar,as,ast,az,be,ber,bg,bn,bo,br,bs,ca,crh,cs,csb,cy,da,de,dv,dz,el,eo,es,et,eu,fa,fi,fil,fo,fr,fur,fy,ga,gl,gu,ha,he,hi,hne,hr,hsb,ht,hu,hy,ia,id,ig,is,iu,ja,ka,kk,km,kn,ko,ks,ku,kw,ky,la,lg,li,lo,lt,lv,mai,mg,mi,mk,ml,mn,mr,ms,mt,nan,nb,nds,ne,nl,nn,nr,nso,oc,om,or,pa,pap,pl,pt,ro,ru,rw,sa,sc,sd,se,shs,si,sk,sl,so,sq,sr,ss,st,sv,ta,te,tg,th,ti,tk,tl,tlh,tn,tr,ts,tt,ug,uk,ur,uz,ve,vi,wa,wo,xh,yi,yo,zh,zh-hans,zh-hant,zu}{,-base}

in questo modo libereremo circa 280 Mb.

Possiamo poi installare eventuali pacchetti mancanti della lingua italiana.
Start → Preferenze → Language support

4) Installare i driver proprietari

Andiamo in start→preferenze→hardware drivers
Partirà la ricerca dei driver disponibili. Ci apparirà quindi una finestra, dalla quale potremo abilitarli.

5) Installare Ubuntu Tweak

Si tratta di un programma per personalizzare il sistema. Tuttavia con la versione attuale (0.54.1) quasi tutte le configurazioni NON funzionano su Lubuntu, che si basa su LXDE+Openbox anziché gnome+Metacity. Ubuntu Tweak rimane molto utile per installare programmi e aggiungere repository.
Ubuntu Tweak non è presente nei repository di Lubuntu.
Da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install ubuntu-tweak

6) Installare i codec multimediali, i font Microsoft e i plugin di estrazione

È utile aggiungere il repository Medibuntu, per installare i codec non liberi. Si può fare dal centro sorgenti di Ubuntu Tweak.
Oppure da terminale con il comando:

#aggiunge i repository Medibuntu
sudo wget http://www.medibuntu.org/sources.list.d/`lsb_release -cs`.list --output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list; sudo apt-get -q update 
sudo apt-get update && sudo apt-get --yes -q --allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get update

Tuttavia intorno al 20 aprile il repository di Medibuntu ha avuto dei problemi. Se non riuscite a visualizzare questa pagina, scaricate ed eseguite da terminale questo script, che aggiunge il repository principale solo se funzionante, in caso contrario aggiunge un mirror.
Possiamo anche fare tutto da console:

wget http://dl.dropbox.com/u/6325803/aggiungi_medibuntu.sh
chmod +x aggiungi_medibuntu.sh
sudo ./aggiungi_medibuntu.sh

Una volta aggiunto il repository di Medibuntu possiamo installare i codec.
Da terminale:

#installa i codec
sudo apt-get install flashplugin-installer gstreamer0.10-ffmpeg gstreamer0.10-pitfdll gstreamer0.10-plugins-bad gstreamer0.10-plugins-bad-multiverse  gstreamer0.10-plugins-ugly gstreamer0.10-plugins-ugly-multiverse libavcodec-extra-52 libmp4v2-0 ttf-mscorefonts-installer unrar libdvdnav4 libdvdread4 libdvdcss2 libxine1-ffmpeg ffmpeg p7zip-full unace-nonfree lha lxsplit

possiamo poi installare il pacchetto con i codec Divx, Real e Microsoft video. Ne esistono due versioni: una per i sistemi operativi a 32bit (w32codecs) e una per i sistemi operativi a 64bit (w64codecs).

32 bit:

sudo apt-get install w32codecs

64 bit:

sudo apt-get install w64codecs

7) Installare java

In questa versione di Ubuntu il plugin java è stato spostato nei repository partner. Al suo posto è subentrato icedtea, incluso in ubuntu-restricted-extras.

Si tratta di software libero, ma non ancora al livello di java. Purtroppo Icedtea non funziona con Chromium, il browser predefinito di Lubuntu (LP #529242).

Ricordiamoci di abilitare i repository partner (start→preferenze→software sources→altro software→selezionare http://archive.canonical.com/ubuntu partner).

Quindi, da terminale:

sudo apt-get install sun-java6-jre sun-java6-bin sun-java6-plugin sun-java6-fonts

8) Disattivare i servizi inutili e attivare quelli necessari

Da start→preferenze→desktop session settings possiamo disattivare eventuali servizi e programmi che non usiamo, in modo da velocizzare l’avvio e diminuire l’uso di ram.
Possiamo anche attivare alcuni servizi che ci potrebbero servire, ma sono disattivati di default (come il bluetooth).

9) Aggiungere modelli di documenti

Purtroppo Lubuntu non fornisce modelli di documenti, perciò siamo costretti ad installarli a mano. È sufficiente creare dei documenti vuoti, e spostarli nella cartella ~/Modelli.

Se vogliamo un pacchetto pronto, possiamo usare quello di Paglia.

10) Installare programmi utili

Ecco alcuni programmi interessanti che non sono installati di default. Li trovate tutti nel gestore pacchetti Synaptic.

  • openoffice (suite d’uffico libera)
  • gimp (Il programma di fotoritocco libero per eccellenza)
  • firefox (famoso browser libero)
  • vlc (Player multimediale multipiattaforma)
  • gnome-do (Lanciatore di programmi)
  • docky (dockbar in stile Mac)
  • wine (permette di eseguire applicazioni Windows)
  • liferea (lettore di feed RSS)
  • inkscape (grafica vettoriale)
  • scribus (desktop publishing)
  • fatrat (download manager)
  • emesene (client di messaggistica su protocollo Windows Live Messenger)
  • specto (notifica le modifiche ai siti web)

Programmi NON presenti nei repository

Alcuni programmi non sono disponibili nei repository di Ubuntu. A volte per colpa della licenza (freeware ma non open source), altre per problemi di brevetti, altre ancora perché nessuno ha provveduto ad includerli ufficialmente.
Il modo più semplice e veloce per installarli è usare Ubuntu Tweak.

  • Skype (il famosissimo programma VOIP)
  • Opera (browser norvegese multipiattaforma)
  • Pino (semplice client Twitter/identi.ca)
  • Google Earth (navigatore 3d del globo)
  • Minitube (player che visualizza i video di Youtube, senza Flash)
  • 11) Installare font

    L’installazione predefinita di Ubuntu presenta una collezione molto scarna di font. Per arricchirla bisogna perciò ricorrere ai repository.
    A mio avviso i font indispensabili sono Linux Libertine, Gentium e Droid.

    Gentium e Linux Libertine sono adatti per la stampa, Droid invece dà il meglio di sè sullo schermo.

    sudo apt-get install ttf-linux-libertine ttf-sil-gentium ttf-sil-gentium-basic ttf-droid
    

    Se vogliamo avere una disponibilità ampia, possiamo installare i seguenti pacchetti:

    sudo apt-get install ttf-dejavu-extra ttf-tiresias ttf-sil-andika ttf-sil-charis ttf-adf-accanthis ttf-adf-baskervald ttf-adf-berenis ttf-adf-gillius ttf-adf-ikarius ttf-adf-irianis ttf-adf-libris ttf-adf-mekanus ttf-adf-oldania ttf-adf-romande ttf-adf-switzera ttf-adf-tribun ttf-adf-universalis ttf-adf-verana ttf-linex ttf-beteckna ttf-inconsolata ttf-jura ttf-ecolier-court ttf-ecolier-lignes-court ttf-engadget ttf-georgewilliams ttf-isabella ttf-mgopen ttf-okolaks ttf-radisnoir ttf-tuffy ttf-ubuntu-title ttf-opendin ttf-oldstandard ttf-levien-museum ttf-century-catalogue
    #caratteri decorativi:
    sudo apt-get install ttf-breip ttf-dustin ttf-f500 ttf-fifthhorseman-dkg-handwriting ttf-sjfonts ttf-staypuft ttf-femkeklaver ttf-tomsontalks
    #simboli:
    sudo apt-get install ttf-marvosym
    

    Ho volutamente escluso alcuni pacchetti, che installano centinaia (!!!) di font e potrebbero creare confusione.

    ttf-aenigma ttf-larabie-straight ttf-larabie-deco ttf-larabie-uncommon
    

    Infine possiamo fare pulizia, eliminando i font preinstallati che non useremo.
    Se non parliamo lingue asiatiche possiamo rimuovere i relativi pacchetti.

    sudo apt-get remove ttf-indic-fonts-core ttf-kacst-one ttf-lao ttf-wqy-microhei ttf-unfonts-core ttf-punjabi-fonts ttf-takao-pgothic ttf-khmeros-core
    

    12) Impostare gli alias

    Gli alias sono uno strumento molto utile.
    Con la sintassi:

    alias nomealias='comando complesso con opzioni'
    

    ogni volta che digiteremo “nomealias” sarà eseguito il comando associato.
    Per impostare gli alias modifichiamo con un editor di testo il file ~/.bash_aliases.
    Ecco alcuni esempi:

    alias aggiorna='sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade'
    alias installa='sudo apt-get install'
    alias rimuovi='sudo apt-get remove --purge'
    alias repos="sudo leafpad /etc/apt/sources.list"
    alias ora="date +'%H:%M:%S'"
    alias pasqua='ncal -e '
    

    13) Sincronizzare l’orologio di sistema con un orologio atomico

    Andiamo in start→preferenze→time and date

    In “configurazione” scegliamo “Mantenere sincronizzato con i server internet”.
    Nella casella sotto scegliamo un server italiano.

    14) Impostazioni relative all’avvio e allo spegnimento

    Per velocizzare l’avvio rimuovendo il login, modifichiamo con privilegi di amministrazione il file /etc/lxdm/default.conf

    sudo leafpad /etc/lxdm/default.conf
    

    subito dopo la riga dove c’è scritto

    [base]
    

    aggiungiamo questa riga:

    autologin=nostronome
    

    Al posto di “nostronome” inseriamo il nostro nome utente.

    Ovviamente non è il massimo per la sicurezza. Valutate bene i pro e i contro!

    20) Piccoli miglioramenti

    • La cartella “Scaricati” contiene i file che scarichiamo con il browser. Possiamo inserirla nella barra laterale del file manager, cliccando su segnalibri→aggiungi ai segnalibri.

      Allo stesso modo possiamo aggiungere altri segnalibri.

    • Possiamo poi modificare il carattere dell’interfaccia, in start→ preferenze→ aspetto.
      Personalmente mi sono trovato bene con il carattere sans, dimensioni 9.
      In alternativa si può usare l’ottimo carattere Droid.
    • Linux permette di inserire caratteri speciali in modo semplice veloce: basta premere Alt gr + tasto, oppure Alt gr +Maiusc + tasto. Ad esempio, per inserire il numeretto ¹, basta premere alt gr + 1. Invece premendo alt gr + maiusc + 1 otteniamo il punto esclamativo inverso spagnolo (¡).
      Come ricordarsi le varie combinazioni? Per la tastiera italiana basta scaricare questa immagine, e tenerla a portata di mano.

      In ciascun tasto il carattere in basso a destra si ottiene premendo alt gr + tasto, il carattere in alto a destra con alt gr + maiusc + tasto.

      Ricordiamoci poi che per inserire le maiuscole accentate (ÀÈÉÌÒÙ) è sufficiente attivare caps lock, e poi premere i tasti a destra con le minuscole accentate (àèéìòù).

Rilasciata Lubuntu 10.04


È finalmente disponibile la versione finale di Lubuntu 10.04.

Lubuntu è una versione di Ubuntu che utilizza LXDE come ambiente desktop. Essendo decisamente poco esosa in termini di risorse, è indicata per pc poco performanti.

Per motivi logistici Lubuntu 10.04 è definita “stable beta” e non fa parte delle distribuzioni *buntu ufficiali.

Queste le principali caratteristiche:
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